| MUSIKVEREIN ARISDORF

Una delle prime iniziative divulgative di Marciando
con la Banda 2002 ha visto la spedizione del materiale illustrativo e
del bando di concorso a diverse riviste specializzate, fra cui il
Bollettino delle Bande Svizzere. L’articolo apparso sul giornale ha
attirato l’attenzione di Kurt Felber, il Maestro della Musikverein
Arisdorf, una Brass Band del cantone di Basilea, dalla formazione molto
simile a quella della Böhmische Judicarien. Nonostante il numero
relativamente esiguo di componenti (solo 27, a confronto per esempio dei
quasi 80 di altre bande presenti al concorso) la formazione bandistica
ci è parsa subito molto interessante e abbiamo quasi subito accettato
l’iscrizione della compagine svizzera.
Con precisione proverbiale, il Maestro Felber ha organizzato la
preparazione e la trasferta della sua Banda, con una mole di lavoro
davvero notevole (era la prima volta che la Musikverein Arisdorf
prendeva parte ad un concorso internazionale) e con una mole di
corrispondenza, in lingua tedesca, altrettanto notevole.
Anche la Musikverein Arisdorf è arrivata in Trentino, precisamente a
Bolbeno, il venerdì sera. E’ stata alloggiata presso la Pensione
Cernuschese, una struttura adibita a colonia e a soggiorno estivo, che
nello stesso periodo ospitava un gruppo di ragazzi della Comunità
Handicap delle Giudicarie: anche questo incontro è stato costruttivo e
proficuo, i ragazzi si sono trovati benissimo assieme ai bandisti, la
maggior parte dei quali di età matura e forse più in grado di
rapportarsi a situazioni anche particolari con delicatezza e attenzione.
La banda era accompagnata da un piccolo gruppo di amici non suonatori
che ha trovato sistemazione in una struttura alberghiera di Bolbeno. Per
Marciando con la Banda hanno seguito la Musikverein Arisdorf Cleto e
Paolo, assieme a Daniela.
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LE BANDE E LE COMUNITA’ OSPITANTI
Ben otto delle dieci bande partecipanti erano
presenti in Trentino già da venerdì, anzi, la Sindos Concert Band è
arrivata addirittura il giovedì mattina a Linate e nella giornata di
venerdì è stata guidata sul territorio, visitando il Parco Naturale
Adamello Brenta, le strutture della diga di Bissina e della centrale
idroelettrica, il sentiero etnografico di Rio Caino a Cimego.
Venerdì sera, l’incontro delle Bande con le comunità ospitanti, un
momento importante, questo, per cominciare a creare legami e punti di
contatto: serate simili nel programma di base realizzato grazie alla
collaborazione fra le Amministrazioni Comunali, le Associazioni Pro Loco
e gli altri numerosi gruppi di volontariato e l’organizzazione di
Marciando con la Banda (sfilata, concerto, cerimonia ufficiale), ma
molto diverse fra loro per caratterizzazione.
I ragazzi della Dechovy Orchestr di Bystrice nad Pernstejnem, per
esempio, hanno conquistato Breguzzo sfilando lungo le strade del paese e
fermandosi a suonare nei diversi Canto’, dove erano stati spontaneamente
allestiti particolari angoli di ristoro: momenti di accoglienza
familiare, certamente molto sentiti da chi li ha organizzati ed
apprezzati per il calore e la cordialità da tutto il gruppo Ceco. A
Praso è stata festa grande, con concerto della Pras Band, della Dechovy
Orchestr Vitkov, cerimonia di avvio di gemellaggio con la presenza dei
due Sindaci e finale di serata musicale che, grazie alla presenza di
Stefano Bordiga, eclettico maestro della Pras Band, coadiuvato in pieno
da Leos Vana, direttore della Scuola Musicale Ceca, ha coinvolto
praticamente tutti fino a notte. Più tranquilla la parte ufficiale della
serata a Pieve di Bono, che ha visto la Sindos Concert Band offrire un
concerto particolare ed apprezzatissimo, alla presenza del Sindaco e di
molti rappresentanti della comunità. La parte non ufficiale della serata
è stata più intensa e vivace, con le due bande insieme ancora per molte
ore. Momenti di grande suggestione a Bolbeno, dove la Musikverein
Arisdorf si è esibita in Piazza Marchetti, seguita da un pubblico
attento e partecipe; di notevole effetto l’intermezzo offerto dagli
Alphörner, i lunghi corni di legno tipici delle alpi svizzere; al
termine, cena tipica con polenta per tutti i presenti. A Bondo, per
motivi tecnici (la Musikverein Langen è arrivata con quasi tre ore di
ritardo rispetto al previsto) l’incontro ufficiale è slittato al sabato
pomeriggio: il gruppo del Vorarlberg è stato guidato nella visita al
Monumento, nel cui cimitero sono tumulati molti soldati originari
proprio di quel Land, dove si è esibito in un breve ma intenso concerto.
Ma occasioni di incontro e scambio di idee c’erano state anche nel corso
della prima serata, durante la cena del venerdì, fra il Sindaco di Bondo
ed i suoi collaboratori ed il Sindaco di Langen, portabandiera
dell’associazione musicale. A Roncone le bande ospiti hanno trascorso la
serata al capannone, per un concerto seguito da un pubblico numeroso al
di là di ogni previsione: quattro scuole musicali diverse alla ribalta,
la scuola trentina rappresentata dalla Banda Sociale di Roncone,
l’Orchestra giovanile di Moor con quasi 80 suonatori sul palco e la
Godbeno Drustvo di Nabrezina, che ha presentato brani classici per banda
ma anche pezzi tradizionali sloveni. La serata è poi proseguita
spontaneamente, con un concerto improvvisato che ha visto la
partecipazione di elementi di tutte le bande e anche di qualche
suonatore in borghese, che ha fatto una corsa a casa a prendere il suo
strumento… in effetti, era impossibile restare indifferenti alla
atmosfera che si era creata, e che lasciava presagire un proseguimento
di festival davvero coinvolgente.
Nel corso di tutte le serate d’incontro, un momento ufficiale per il
benvenuto da parte dell’organizzazione di Marciando con la Banda e
soprattutto con il sentito ringraziamento alle Comunità coinvolte nella
manifestazione.
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